L’imprecisione dell’amore

L’imprecisione dell’amore disegna,
impietosa e senza grazia, un mare calmo e cupo.
Su un’altalena mossa soltanto dalla speranza,
accarezzo sterile un pianoforte, senza farlo suonare.
Bianco e nero: l’essenziale per creare meraviglia.
Tasti e parole, parole e tasti;
ogni cosa è così riconducibile a te,
dove tutto è perennemente gravido
ma non nasce niente.